“ReinVetro” l’arte dal riciclo del vetro

“ReinVetro” l’arte dal riciclo del vetro

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“La vera arte, cioè quella che non si accontenta di variazioni su modelli prestabiliti, ma si sforza di esprimere i bisogni interiori dell’uomo e dell’umanità, non può non essere rivoluzionaria”.

(André Breton e Lev Trotsky, Per un’arte rivoluzionaria e indipendente, 1938)

L’arte può nascere da qualsiasi cosa, un gesto, un’azione, un modo di pensare, una creazione.

Questa può essere considerata la scienza della fantasia in grado di aprirci orizzonti unici e rari o aprire nuove concezioni mentalmente sconosciute, una vera e propria rivoluzione mentale. Allora è possibile sostenere ed affermare la relazione biunivoca tra riciclo ed arte?

Di seguito possiamo ammirare come da una bottiglia di vetro può nascere un qualcosa di unico e inestimabile:

Wat Lan Kuat: il monastero realizzato con bottiglie di vetro

In Thailandia è stato realizzato un monastero buddista interamente costruito con bottiglie di birra. L’opera è stata iniziata nel 1984 e ci è voluto un quarto di secolo per terminarla. Il tutto ebbe inizio quando alcuni monaci, stanchi di vedere la campagna circostante cosparsa di immondizia, iniziarono a raccogliere le bottiglie di birra con l’aiuto della comunità locale. Il verde delle bottiglie Heineken e il marrone delle bottiglie Chang sono quindi i colori prevalenti di questa incredibile struttura.

Questa è situata a Khun Han, a 400 Km da Bangkok nella provincia di Si Sa Ket, molto conosciuta per le sue attrazioni naturali e le numerose cascate. Il complesso di templi è stato costruito con più di un milione di bottiglie di vetro, un vero esempio di architettura eco-sostenibile. Il suo nome deriva proprio dalla sua peculiarità: Wat Lan Kuat (Wat=tempio, Lan=milione, Kuat=bottiglie).

Il monastero buddista di Wat Lan Kuat è diventato un’attrazione turistica alquanto originale che dimostra come sia possibile creare arte ridando vita ai rifiuti.

La Cappella/Bottiglia in North Carolina

Cappella eretta da artisti locali in memoria di Minnie Evans (artista folk afro-americano). La cappella bottiglia “Minnie Evans” fu eretta da Virginia Wright-Frierson nel 2004 ad Arlie Gardens, Wilmington.

La casa è stata realizzata utilizzando migliaia di bottiglie multicolori di vetro di bevande varie. Costruita come un giardino rifugio, la cappella riflette la forma organica, la luce e i colori che lo circondano e vi invita a camminare dentro le mura e rilassarsi, circondati da un senso di meraviglia e di gioco.

La “Piano House” in Cina

Nel quartiere di Shannan a Huainan City, nel 2007, è sorto questo monumento alla musica. È stato chiamato Piano House. Si tratta di un edificio composto da un pianoforte a coda ed un violino in vetro da cui si accede e si entra nel corpo scala dell’immobile. Ad oggi l’edificio, situato in Cina, ospita l’università della musica.

La costruzione è realizzata su due piani ed ha una terrazza “coperta” dal coperchio del pianoforte a coda. L’edificio è di una raffinata bellezza, tempio di cultura ed arte. I suoi architetti hanno tradotto gli accordi musicali in un’armonia estetica pura e semplice. Di notte il pianoforte e violino si accendono con l’illuminazione fluorescente che delinea le strutture. Dal vetro può nascere l’arte…

“Trash People”: l’Opera d’Arte Nata dal Riciclo

L’artista tedesco HA Schult ha collocato ad Ariel Sharon Park, nella periferia di Tel Aviv (Israele), centinaia di figure con sembianze e grandezza umana realizzate con più di 20 tonnellate di materiali riciclabili tra cui principalmente vetro e altre componenti (ferro, lattine e parti di computer).

La mostra a cielo aperto si intitola “Trash People” (l’esercito dei rottami) e simboleggia la costante distruzione dell’uomo. L’esposizione dal 1997 ha fatto il giro del mondo ed è stata collocata nei luoghi più insoliti: sulla grande Muraglia Cinese, davanti alle piramidi egiziane, in Antartide e persino a Siracusa e in Piazza del Popolo a Roma. L’effetto che creano queste installazioni è stupefacente, sembra quasi di essere davanti a un esercito di uomini sull’attenti. I “Trash People” sono immagini di noi stessi; produciamo spazzatura e diventeremo spazzatura…

Volete scoprire cos’altro si può realizzare con delle vecchie bottiglie di vetro? Non perdetevi il nostro articolo Bevi, Immagina, Crea: come riutilizzare il vetro

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Mi chiamo Andrea Licitra, sono iscritto al corso di laurea magistrale in Economia e Management e sto frequentando un corso di Alta Formazione in Web e Social Media Marketing. Ho già avuto la possibilità di mettermi in discussione nel mercato del lavoro e recentemente mi sono avvicinato al mondo delle startup, partecipando a vari eventi, trai i quali il Mobility Hackathon di Roma, al quale il mio team si è classificato al secondo posto. Mondi paralleli, ma uniti da un’unica mission: Innovarsi!!!

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